Intervista a Vittorio Trupiano

L'avvocato Vittorio Trupiano


Vittorio Trupiano, avvocato in Napoli, è molto noto per l'impegno a favore dei diritti umani. La sua attività si è recentemente concretizzata anche col suo impegno politico con la sua Lista Trupiano (a tale proposito, si può consultare il sito: www.listatrupiano.it). Pur essendo una formazione soprattutto napoletana e campana, la Lista Trupiano ha diverse importanti posizioni in politica estera, ad esempio a favore della libertà del popolo palestinese riguardo l'oppressione attuata dallo Stato ebraico, e contro la guerra americana all'Iraq. Trupiano non ha fatto differenze di colore politico nel difendere i diritti umani. Dopo l'ingiusto arresto subito per disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, Borrelli (avvenuto nonostante Trupiano sia afflitto da tre tumori alla base della testa), l'avvocato ha scelto di aumentare il suo impegno, candidandosi al Consiglio dell'ordine degli avvocati di Napoli, per il 2004/2005. Ecco la sua testimonianza su alcune delle più recenti vicende accadutegli.


D.) C'è chi ha sostenuto che il sistema giudiziario italiano funzioni e che la conferma venga proprio dal suo caso, perchè è stato poi scarcerato. Come risponde a chi minimizza?

R.) Io non dovevo proprio essere arrestato, e se vogliamo ridurre il problema al fatto che un pm chieda l'arresto, un gip lo convalidi, e un riesame lo cancelli, praticamente abbiamo fatto il gioco del giustizialismo. Passano quindici giorni tenendo una persona esposta alla gogna: ne viene già distrutta l'immagine.

D.) Lei è noto anche per essersi battuto per l'abolizione dell'articolo 41 bis: lo ritiene incostituzionale?

R.) Io mi sono battuto non solo per il 41 bis, feci dieci proposte referendarie fra cui l'introduzione della stenotipia nelle camere di consiglio, per l'abolizione della legge premiale se non accompagnata da restituzione dei beni da parte dei pentiti....Comunque, quanto al 41 bis, è incostituzionale nel momento in cui limita i colloqui fra detenuti e familiari ad uno solo al mese nonostante vi sia spesso vetro divisorio e tutto quanto detto in quella sede venga registrato..Tenga presente che nella maggior parte dei casi sono indagati, che molto spesso vengono assolti, e l'unico scopo di tenerle al 41 bis è di spingerle alla collaborazione.


D.) E' stato tanto noto da ottenere le prime pagine nel giorno dell'arresto, ma non è stato ritenuto altrettanto degno di attenzione il giorno della scarcerazione. Che ne pensa?

R.) Penso che certa stampa, mi si scusi la parola, è "puttana", nel senso che quando Trupiano va dentro fa notizia, è grosso modo come Maradona, faceva più notizia quando faceva il rigore che quando segnava. Tenga solo presente che mi sono battuto a lungo in passato per la diffamazione dei reati a mezzo stampa: forse avevo diritto ad un trattamento migliore.

D.) Dal periodo in detenzione ad oggi, chi le è stato vicino e chi l'ha delusa?

Un'altra immagine dell'avv. Vittorio Trupiano

R.) Mi è stato molto vicino Paolo Carotenuto, titolare di un famosissimo sito Internet, Legno storto, che, nonostante sia a vocazione di destra, comunque dà spazio a tutti. Mi è stato poi molto vicino anche il sito degli anarchici, anche non avendo mai avuto nulla da condividere con questi ultimi. Mi ha profondamente deluso l'onorevole Sergio Cola di Alleanza Nazionale, mio collega avvocato, il quale ha ritenuto anche di prendermi in giro,dicendo che faceva una interpellanza parlamentare.Ovviamente il tutto è rientrato perchè (è molto strano) ha ritenuto che l'ordinanza del riesame, che parla di attività neanche ipoteticamente configurabili nell'ipotesi di reato contestata, fosse per me pregiudizievole. Evidentemente AN non mi ha perdonato di avere mollato la cordata di destra alle politiche del '99. Mi ha profondamente deluso anche Stefano Surace, comunque, più dei radicali, perchè Surace aveva tutti i diritti di fuggire, ma non è modo di fare politica insultare con articoli, lanci celati dietro peraltro una inesistente agenzia di stampa, ABC, che è lui stesso, [ABC è un'agenzia la cui esistenza risale al 2001, anno della sua registrazione, n.d.r.] e lanciare proclami del tipo "Il ministro è un coglione". Se è così convinto di sè, che venga a terminare il proprio periodo di galera. I radicali si sono comportati di conseguenza, purtroppo non discernendo la figura di Trupiano da quella di Surace. Io faccio l'avvocato di Surace, e certamente non l'ho favorito nella sua evasione. Quindi l'avere fatto di tutta un'erba un fascio è segno della miopia di Capezzone e dei suoi compagni di merende. D'altra parte se non fossero miopi avrebbero un parlamentare, no? Non ce l'hanno.


D.) In che rapporti è coi Nuvoletta?

R.) Sono miei buoni clienti.Con i Nuvoletta ho avuto dei rapporti anche elettorali nel senso che effettivamente sono stato a casa di Gaetano, di Maria Nuvoletta, sorella e fratello di Angelo Nuvoletta. Ma se non vado errato erano muniti di certificato elettorale, se non vado errato l'essere muniti di tale certificato vuol dire essere cittadini integerrimi, e poi se non vado ancora infine errato esiste pure la politica fatta porta a porta, per chi come me non era candidato in un partito che aveva i soldi per fittare i palchi .


D.) Pensa che la sua candidatura col MS-Fiamma Tricolore abbia incontrato i pregiudizi di alcuni magistrati?

R.) Non credo. La mia candidatura ha trovato senz'altro lo sfavore da parte del signor Borrelli, il magistrato che ha chiesto il mio arresto, perchè è notoriamente un esponente di Magistratura democratica, quindi il signor Borrelli ha cercato anche di infangare quello che resta del M.S.I., e comunque di fare un danno alla destra. Lo sa anche Cordova, che non lo ha mai amato.


D.) Lei ha difeso anche Paolo Dorigo, esponente delle Brigate Rosse. In cosa ritiene che i diritti umani di Dorigo siano stati violati?

R.) Lo difendo tutt'ora. Poi l'attacco del 1993 contro la base NATO di Aviano per cui fu arrestato non fu un attentato a militari, ma ci furono unicamente delle schegge che graffiarono le mura di cinta della base di Aviano. E' il Comitato dei ministri dell'U.E.che ha ritenuto indegno tenere una persona segregata, da oltre dieci anni, con un residuo pena di ancora un anno e sei mesi, sulla base di dichiarazioni rese da un pentito di politica che non le ha mai rese pubbliche in un processo, e quindi si è sempre sottratto al controesame degli avvocati di Dorigo. Stiamo con la vecchia legislazione ancora oggi inibita dal giusto processo e dalla Convenzione europea, in base alla quale entrava tutto quello che si diceva un commissario o un pm. Dorigo ha un alibi di ferro, e non l'ha mai potuto calare in campo.


D.) Intende proseguire il suo impegno improntato al garantismo e per i diritti dei detenuti?

R.) Per quanto riguarda il garantismo e i diritti dei detenuti, lo sto facendo anche con maggior successo. Se si riferisce al riproporre il 41 bis, no, perchè fui profondamente deluso anche stesso dagli aventi diritto a un miglior trattamento; io e il mio socio, il collega Sergio Simpatico, abbiamo sponsorizzato anche economicamente tutta la campagna. Forse è stato meglio così, perchè se avessi preso soldi dalla camorra sarei stato sepolto vivo dal 41 bis. Però un minimo di appoggio logistico ce lo saremmo aspettati. Quindi farò tutto quello che si può fare, al di fuori che riproporre un referendum, perchè (non mi riferisco alle vittime), c'è chi non lo merita affatto.

Da sinistra, gli avvocati Vittorio Trupiano e Sergio Simpatico



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[Questo articolo è stato pubblicato sul giornale L'Altra Voce]



Antonella Ricciardi , 5 Gennaio 2004