Celebrazioni delle tradizioni, dalla festa di S. Antonio Abate, ai falò in preparazione dell'Ascensione

N uova, recentissima iniziativa dell'associazione culturale e sociale "Graffito d'Argento", presieduta da Annamaria Romano, che, con il consueto, vulcanico entusiasmo e la sua trascinante energia, si è dedicata all'antica usanza del falò, in preparazione dell'Ascensione, a Pollena Trocchia. Si è trattato di una occasione culturale-culinaria, che richiama un antico rito d'inizio anno, durante il quale si condividono progetti per il nuovo anno, si sta insieme in modo comunitario, fraterno, tra vino, balli, musica live di “Palconoscenico eventi”, con Niko Niko e Anny. L'occasione prevedeva una gara tra i migliori macellai di Pollena Trocchia, per la migliore preparazione di una specialità locale: salsiccia cucinata su barbecue, condita con friarielli, i broccoli tipici della zona. Durante la gara gastronomica, così, si sono distinte la Macelleria Romolo, quella di Giuseppe Paparo, di Piazza Amodio, e la Macelleria Di Fiore. A tutte sono stati rivolti complimenti per la qualità del loro lavoro, e per il successo conseguito. Inizialmente previsto per il 17 gennaio, l'evento è stato spostato al 18, per motivi legati alle forti piogge di questi giorni, e si è protratto nella notte tra 18 e 19 gennaio. Durante l'incontro, è stato celebrato anche un falò in onore di Sant'Antonio Abate, detto, nel dialetto locale "Santantuono": una figura associata anche all'idea di rinnovamento, tanto che una frase che gli si rivolge è: "tecchete o vecchie e dammo o nuovo", nell'idioma napoletano, cioè "prenditi il vecchio e dammi il nuovo"; il falò, infatti, è simbolo di purificazione, luce e rinnovamento: si riallaccia ad una antica tradizione napoletana. Il calore del falò rappresenta simbolicamente un percorso di vita, mentre il grano tornerà a germogliare, in vista della futura Ascensione. L'associazione "Graffito d'Argento", così, continua a promuovere le tradizioni culturali-religiose; con questo falò inaugura le manifestazioni del 2023. Prossima iniziativa sarà la preparazione di uno sgargiante, variopinto carro per il carnevale pollenese: iniziativa che pure valorizza la conoscenza di questo storico paese alle falde del Vesuvio, ricco di tradizioni e folklore, da non dimenticare. [Questo articolo è stato pubblicato sul giornale on line "Caserta24ore" e sulla versione telematica del giornale "Dea Notizie"]



Antonella Ricciardi